↓ Blue Macaw
2019

Tecnica →
Spray acrilico su cemento

Questo grande murale nasce per inserirsi armoniosamente nel contesto, in provincia di Bergamo all’interno di una struttura polifunzionale. La composizione arborea che richiama nelle forme e nei colori un’ara blu vede come elementi costitutivi proprio le foglie delle piante presenti nelle aree verdi circostanti, proseguendo in modo spontaneo e naturale la scelte di garden design.

↓ Bad Connection
2018

Tecnica →
Spray acrilico su cemento

L’opera sfrutta un elemento presente nella quotidianità di molte persone ma che passa perlopiù inosservato. Ogni giorno vengono visualizzate milioni di immagini o video che richiedono pochi attimi di “caricamento”. L’attesa viene ignorata in favore dell’immagine finale alla quale viene dedicata tutta l’attenzione,sebbene a volte fuggevole quanto il caricamento stesso. Questo momento di attesa viene bloccato sul muro, con l’unico intento di condividere questa immagine con il pubblico dei social network sul quale il lavoro viene veicolato, che si trova a fare i conti con un’attesa più lunga del solito che diventa, per una volta, motivo di attenzione reale e spinta ad un interessamento maggiore per l’immagine stessa e quindi per il nome rappresentato nell’opera. L’obiettivo insito nei graffiti è sempre stato quello di catturare l’attenzione, di risultare presenti; oggi che la piazza per questa forma di espressione è la rete, ogni opera rischia di passare sotto gli occhi delle persone per poche frazioni di secondo e di finire dimenticata in un lasso di tempo altrettanto breve. Questo intervento è stato pensato e realizzato su misura per essere condiviso su Instagram e per costringere chi se ne imbatte a qualche prezioso secondo in più di attesa e di attenzione.

Loading-2

↓ Deliverwood
2018

Tecnica →
Spray acrilico su cemento

L’opera nata nel contesto dell’iniziativa Wall of Giants patrocinata dal Comune di Esine si inserisce all’interno di un ciclo decorativo realizzato da vari autori noti all’interno dell’ambito street art e graffiti in Italia. La facciata realizzata da Etsom racconta con taglio ironico una breve vicenda tra un lupo, un gufo ed un coniglio. Il primo, nascosto tra le fronde, attende l’arrivo del rider che all’interno dell’apposita borsa termica gli consegnerà il pasto ordinato tramite cellulare. Facendo riferimento alle numerose società che consegnano cibo a domicilio pur senza volerle criticare, l’artista coglie l’occasione per sottolineare come ad oggi ogni aspetto della nostra vita sia influenzato dalla presenza degli smartphone. Inserendo questo device all’interno di un contesto estraneo nasce una scena buffa e dal sapore Pirandelliano, parodia della vita di tutti i giorni.

↓ Emoji
2017

Tecnica →
Spray acrilico su cemento

Questo intervento fa riferimento ad un immaginario noto a chiunque ibridando le lettere che compongono la firma ETSOM con i simboli emoji, scelti in modo da snaturarne la fisionomia il meno possibile nell’adattarne alla forma delle lettere. I colori fedeli e la composizione contestualizzata grazie ai richiami alle applicazioni di messaggistica istantanea fanno sì che l’opera sia immediatamente riconoscibile e che dialoghi con un pubblico più vasto di quello generalmente attento al mondo dei graffiti.

20171024_173445
IMG-20171024-WA0011

↓ Grow up yoursel
2018

Tecnica →
Spray acrilico su cemento

La composizione semplice e simbolica vuole portare l’attenzione sul gesto del protagonista, ritratto nel tentativo di versare acqua sulla propria testa. Coltivarsi autonomamente richiede determinazione e tenacia, simboleggiate dalla posizione scomoda e limitata da un piccolo recipiente di vetro. Quest’opera incita a contribuire in prima persona alla propria crescita, al proprio successo senza attendere interventi e azioni esterne. Una pianta, un fiore, per natura costretti a dipendere dagli agenti atmosferici od alle cure di terzi, metaforicamente provvedono in autonomia alle proprie necessità, assicurandosi la possibilità di crescere, acquisendo la volontà ed autodeterminandosi

IMG_1741
20180204_100429

↓ Link, Urban art festival
2018

Tecnica →
Spray acrilico su cemento

L’intervento nasce grazie all’impegno dell’associazione True Quality in collaborazione con il Comune di Brescia e si inserisce all’interno di un’iniziativa (LINK Urban Art Festival) che negli ultimi anni ha portato street artist dall’Italia e da tutta Europa a dipingere i pilastri della fermata sopraelevata Sanpolino della metropolitana di Brescia. Nella decorazione del proprio pilastro a 360 gradi, Alessandro ‘Etsom’ Conti prende ispirazione proprio dalla condizione di incomunicabilità data dall’assenza di ispirazione artistica. Le mani del soggetto principale, che simbolicamente indicano il mezzo attraverso il quale l’artista esprime i propri pensieri, presentano le dita aggrovigliate in una matassa che non consente alle idee di poter essere esternate. Contrariamente a quanto potrebbero suggerire l’espressione preoccupata ed i colori scuri, l’opera è accompagnata da un pensiero positivo avendo trovato un prezioso input laddove l’artista crede di un poterne trovare alcuno, in un momento di ricerca apparentemente infruttuosa di un’idea interessante.

Etsom-(1)

Alessandro Conti

→ info@etsom.com